Termini e Condizioni

La presente definisce le condizioni generali per l’utilizzo di tutti e ciascuno dei servizi erogati ai propri soci ed agli utenti del sito web piucorsi.it da Centro di Formazione Sport Sardegna -Associazione Sportiva Dilettantistica, Culturale, e di Promozione Sociale (di seguito denominata “CFSS” Fornitore del/i Servizio/i) e resi dalla stessa disponibili tramite questo sito.
Prima di poter accedere ai servizi la preghiamo di leggere attentamente quanto segue.
È condizione necessaria per l’accesso, l’utilizzo e la fruizione dei Servizi, essere socio dell’associazione Centro Formazione Sport Sardegna per l’anno in corso.
Le trascriviamo qui di seguito le indicazioni che Le consentiranno di contattare direttamente CFSS per eventuali richieste e/o comunicazioni: Centro di Formazione Sport Sardegna -Associazione Sportiva Dilettantistica, Culturale, e di Promozione Sociale, con sede legale in Via Monte Melaghetto 6 – 09122 Cagliari tel: 3488600863/0707566898
email: piucorsi@gmail.com

Modalità di adesione a Centro di Formazione Sport Sardegna

Per far parte di CFSS occorre presentare domanda di ammissione, sottoscritta dal richiedente, accompagnata dalla dichiarazione di accettazione dello Statuto dell’associazione, nonché da documentazione idonea a comprovare la sussistenza dei requisiti per l’ammissione riportati sullo statuto stesso.

Per gli utenti online tale domanda viene presentata in automatico comilando i campi presenti nella richiesta di partecipazione al corso seguendo la procedura di iscrizione prevista dal sito web piucorsi.it

STATUTO

Centro di Formazione Sport Sardegna  – Associazione Sportiva Dilettantistica, Culturale, e di Promozione Sociale

TITOLO I COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE, SEDE, DURATA E SCOPI SOCIALI

ART. 1 COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE, SEDE E DURATA

1 – È costituita l’Associazione “Centro di Formazione Sport Sardegna” – abilitato C.S.E.N., Associazione Sportiva Dilettantistica, Culturale, Turistica e di Promozione Sociale;

2 – L’Associazione non ha scopo di lucro. Essa ha carattere di associazione volontaria ad ogni effetto di legge;

3 – Può aderire ad altri Organismi nazionali od internazionali, in armonia con i propri scopi sociali;

4 – La sua durata è illimitata. L’assemblea ne potrà decidere lo scioglimento anche anticipato, con le modalità fissate dal presente statuto;

5 – L’Associazione ha sede legale ed operativa in Via Monte Melaghetto 6, 09122 Cagliari ma potranno essere istituite filiali, succursali, agenzie e sedi secondarie in Italia e all’estero, previa deliberazione del Consiglio Direttivo;

ART. 2 Scopi Sociali

1 – Il “Centro di Formazione Sport Sardegna” – abilitato C.S.E.N., di seguito CFS Sardegna, è un’Associazione Nazionale avente per scopo la diffusione dello Sport in ogni sua disciplina, attraverso la promozione e l’organizzazione su tutto il territorio nazionale e nei Paesi Europei ed Extraeuropei di attività sportive dilettantistiche a carattere amatoriale, seppure con modalità competitive, volte alla formazione fisica, morale, sociale e della salute dei cittadini, nonché di tutte le attività culturali, sociali, ricreative, salutistiche, del tempo libero, di formazione extrascolastica, ambientalistiche e del turismo sociale che possono contribuire all’arricchimento della persona umana; il CFS Sardegna persegue inoltre finalità assistenziali, di promozione sociale e del benessere psicofisico in genere, nonché di contrasto alla povertà, all’esclusione sociale ed alle marginalità estreme. Le attività sportive dilettantistiche, che dovessero essere eventualmente esercitate a carattere agonistico, dovranno rispettare quanto sancito dai regolamenti tecnici delle Federazioni Sportive Nazionali e/o Discipline Associate per il miglior raggiungimento delle specifiche finalità. Il CFS Sardegna è retto da norme statutarie e regolamentari ispirate al principio di partecipazione all’attività sociale da parte di chiunque in condizioni di uguaglianza e pari opportunità. Le funzioni del CFS Sardegna, in ambito sportivo, sono svolte nel rispetto dei principi, delle regole e delle competenze del C.O.N.I., delle Federazioni Sportive Nazionali e delle Discipline Associate.

l’Associazione si propone in particolare di:

a) promuovere e favorire iniziative atte a diffondere lo studio delle discipline professionali, sportive, umanistiche e tecnologiche e linguistiche nonché la realizzazione e divulgazione di nuove tecniche e metodo di studio e di insegnamento;

b) istituire e gestire corsi specifici secondo le leggi vigenti quali: corsi per insegnanti ed istruttori sportivi, corsi olistici e di crescita personale, corsi di formazione professionale, corsi di cultura aziendale, corsi di aggiornamento per docenti di ogni ordine e grado, corsi di avviamento al lavoro, corsi di riqualificazione dei lavoratori, corsi liberi di qualificazione linguistica, corsi di recupero nonché altri corsi richiesti dal mercato, stipulando ove possibile, accordi e convenzioni con le autorità locali, regionali, nazionali ed internazionali.

c) utilizzare ai fini promozionali, le nuove tecnologie e i new media (Internet, Web TV, CD e DVD Rom, etc.), la stampa, i mezzi audiovisivi o altri strumenti ritenuti idonei, curando e promuovendo anche la pubblicazione di stampati, opuscoli, periodici, materiale illustrativo, audiovisivi e quanto altro sia ritenuto utile allo scopo;

d) promuovere ed attuare nel proprio ambito di competenza eventi, sagre e manifestazioni ed ogni altra iniziativa di interesse sportivo, culturale, olistico e di crescita personale;

e) Gestire impianti e servizi di interesse turistico-sportivo, ricreativo e informativo, anche in collaborazione con terzi;

f) provvedere all’acquisizione e alla gestione nell’interesse degli associati di beni strumentali mobili ed immobili, di materie prime e di servizi necessari al raggiungimento dello scopo sociale;

g) promuovere l’aggiornamento e la formazione professionale degli operatori del settore sportivo e del personale addetto, attraverso l’organizzazione di appositi corsi, seminari, convegni, viaggi, ecc., e sollecitando o partecipando alla fondazione di istituti, scuole e corsi di specializzazione. A tal fine l’Associazione potrà stipulare convenzioni con organismi specializzati italiani ed esteri;

h) organizzare stage formativi nel settore sportivo e culturale in sinergia con le università italiane;

i) offrire servizi di consulenza al fine di promuovere lo sviluppo e la diffusione delle nuove tecnologie;

l) attività sportive e culturali per bambini e ragazzi a partire dai 3 (tre) anni e per giovani ed adulti;

m) promuovere e sviluppare la solidarietà e l’associazionismo fra gli associati, favorendo l’approvvigionamento, in comune, di prodotti, servizi, tecnologie, e fornendo assistenza e quanto altro si rendesse utile per loro sviluppo ed il raggiungimento degli scopi sociali;

n) promuovere, gestire strutture pubbliche e private per la promozione delle attività culturali e sportive;

o) svolgere ogni altra attività che possa rendersi necessaria ed utile per il conseguimento degli scopi sociali;

p) stabilire dei rapporti di collaborazione con le associazioni operanti nello stesso settore e con operatori olistici in genere;

q) svolgere qualsiasi altra attività che sia utile al raggiungimento degli scopi sociali e di interesse per gli associati;

r) istituire albi ed elenchi regionali dei docenti, coordinatori, tutori, animatori, allenatori, istruttori e partecipanti, certificati.

2 – A tali fini, l’Associazione potrà compiere tutte le operazioni ed attività ritenute necessarie ed utili e, pertanto, potrà prendere accordi economici; prestare fidejussioni e garanzie; concedere ipoteche; partecipare ad Associazioni, Società e Consorzi costituiti o costituendi aventi scopi analoghi; chiedere i contributi ed accedere alle agevolazioni previste dalla normativa statale regionale locale e comunitaria nelle materie aventi attinenza con gli scopi sociali; accettare finanziamenti e contrarre mutui anche con gli Enti autorizzati dalle predette normative;

3 – l’Associazione rappresenta gli associati presso le Autorità e gli Organismi preposti alle attività culturali e sportive dilettantistiche, ed assume, in nome e per conto degli associati, i relativi impegni. L’Associazione promuove, inoltre, intese e collaborazioni con altre categorie di operatori e con Organismi pubblici e privati interessati allo sviluppo ed alla valorizzazione delle attività di interesse culturale e ludico-sportivo;

4- Promuovere in maniera mirata e coordinata le attività attraverso azioni di promozione quali campagne stampa, organizzazione di eventi e partecipazione e organizzazione a fiere e congressi, etc.

5- Partecipare e concorrere a gare e incarichi per l’attuazione di attività connesse con lo sport in ogni sua disciplina, la cultura ed il turismo locale.

6- elaborazione, gestione e promozione di progetti formativi e/o di azioni operative di natura sportiva, economica, sociale, culturale, ambientale, anche in collaborazione con altre associazioni, organizzazioni, enti o agenzie;

7- produzione e diffusione di materiale editoriale ed informativo, di carattere cartaceo, informatico o multimediale;

8- organizzazione, realizzazione e partecipazione ad iniziative, eventi e manifestazioni, quali presentazioni, conferenze, convegni, seminari, incontri, dibattiti, congressi, esposizioni, viaggi, mostre, fiere, spettacoli, serate a tema, proiezioni, ed altre iniziative pubbliche mirate alla conoscenza, all’approfondimento ed alla discussione sulle tematiche culturali, sociali, ambientali, politiche, economiche e produttive delle diverse realtà del mondo;

9- creazione ed adesione a reti, network, partnership tra soggetti interessati a livello nazionale e/o internazionale;

10- Valorizzare la crescita di una cultura del benessere di qualità, sostenibile e responsabile attraverso la promozione di iniziative ed attività orientate a sviluppare una maggior accessibilità alle risorse culturali, religiose, naturalistiche, termali, ed alle strutture riabilitative e sportive del territorio della regione Sardegna;

11- progettazione e organizzazione di soggiorni, visite, itinerari specializzati e viaggi di istruzione sul territorio, escursioni naturalistiche, soggiorni termali;

12- gestione diretta, o adesione, a centri vacanza, case per ferie, alberghi, campeggi, rifugi, villaggi turistici, ostelli, centri di ospitalità, case di accoglienza e per la mobilità giovanile, mense, spacci, bar, circoli e altre strutture di tipo ricettivo;

13- Reperimento mezzi e strutturazione servizi per garantire mobilità e trasporto a disabili, scolaresche, comitive e visitatori con esigenze speciali in soggiorno sul territorio;

14- Consulenza legale, assistenza qualificata a tutela dei diritti fondamentali, delle pari opportunità e della non discriminazione, screening sull’ osservanza della normativa regionale, nazionale ed europea;

15- promuovere e realizzare iniziative culturali ed eventi tematici quali conferenze, cicli di proiezioni cinematografiche, concerti, happening ed esposizioni d’arte che, ponendosi su un piano di superamento di quella cultura negativamente caritatevole che genera pregiudizio verso la condizione attuale del portatore di handicap, siano mirati a diffondere e fomentare il dibattito sulla realtà quotidiana delle persone con disabilità, il loro ambito familiare ed affettivo, il grado di integrazione sociale e lavorativa, il rapporto con le nuove tecnologie, il diritto a pari opportunità;

16- realizzare iniziative editoriali, guide, mappature e pubblicazioni specifiche, conformi agli scopi sociali, intese ad offrire informazione e cognizioni adeguate ad utenti con esigenze speciali, limitazioni motorie e sensoriali;

17- promuovere e realizzare incontri, attività di studio, ricerca, raccolta di fondi e di beni, anche in collaborazione con associazioni aventi finalità analoghe, con studiosi, esperti e con le amministrazioni pubbliche;

18- l’Associazione potrà fruire della competenza dell’esperienza culturale e scientifica di altri enti, organizzando convegni, incontri, dibattiti, spettacoli e seminari anche nel campo della ricerca psicologica ed artistica, della danza, della musica e del benessere psico­fisico; ­

19- collaborare con organizzazioni professionali, a livello nazionale ed internazionale; ­ compiere qualsiasi operazione ritenuta opportuna per il conseguimento dello scopo sociale, comprese compravendite, permute di beni immobili e di beni mobili soggetti a registrazione.

20- L’Associazione potrà accettare e fruire, a qualsiasi titolo, di strutture e di locali comunque messi a disposizione da enti statali e/o locali, da associazioni istituzionali o da privati; ­ promuovere, anche attraverso la costituzione interna di gruppi che svolgano attività che consentano ai propri associati, ad altre associazioni o enti di apprendere, sviluppare, accrescere e diffondere le proprie conoscenze e capacità e di tutte quelle attività che serviranno alla diffusione e alla crescita della cultura in genere; ­

21- Compiere attività di servizi vari verso terzi e attività di noleggio spazi all’interno di aree pubbliche e/o private; ­

22- Condurre e gestire esercizi pubblici in genere, quali ristoranti, trattorie, osterie, bar con somministrazione di alimenti e bevande (e di quant’altro annesso ed affine), discoteche e sale da ballo con intrattenimento e spettacolo;

23- Organizzare e/o svolgere corsi per l’ottenimento di attestati e riconoscimenti, abilitazioni e requisiti necessari per l’esercizio di attività di sostegno e/o complemento di ogni normale corso di studi collegato e non al mondo della scuola.

TITOLO II SOCI – DIRITTI E DOVERI – RECESSO

ART. 3 SOCI

1- Possono far parte dell’Associazione:

a) Enti pubblici;

b) Imprese individuali e società del settore sportivo, ludico, culturale, turistico, olistico e per la crescita personale;

c) Commercianti di prodotti alimentari e non;

e) Persone fisiche e giuridiche che abbiano acquisito particolare benemerenza o meriti in diversi campi;

f) Istituti di Credito, Società di locazione finanziaria e organismi di garanzia fidi;

2- Sono previste le seguenti categorie di soci:

Soci Fondatori;

Soci Ordinari;

Soci Volontari.

Soci Sostenitori;

Soci Fruitori;

Sono Soci Fondatori le persone fisiche o giuridiche che hanno firmato l’Atto Costitutivo e quelli che successivamente e con deliberazione insindacabile ed inappellabile del Consiglio Direttivo saranno ammessi con tale qualifica in relazione alla loro fattiva opera nell’ambiente associativa. Hanno diritto di voto;

Sono Soci Ordinari tutti coloro che si riconoscono nei fini della Associazione e che prendono parte direttamente alla vita associativa, collaborando e condividendo i principi contenuti nel presente Statuto, e la cui domanda di adesione è stata accettata, e che siano successivamente in regola con il versamento della quota sociale. Hanno diritto di voto;

Sono Soci Volontari le persone fisiche che aderiscono all’Associazione prestando una attività gratuita e volontaria secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo e versando una eventuale quota stabilita dal Consiglio stesso. Non hanno diritto di voto;

Sono Soci Sostenitori tutti coloro che contribuiscono agli scopi dell’Associazione in modo gratuito e mediante conferimento in denaro o in natura. Non hanno diritto di voto;

Sono Soci Fruitori tutti coloro che usufruiscono dei servizi erogati dall’associazione. Non partecipano alla gestione dell’Associazione e non hanno diritto di voto.

3- Il numero dei soci è illimitato;

4- Non sono ammessi come Soci Ordinari, i richiedenti che, abbiano in corso procedure fallimentari, siano falliti o abbiano subito condanne penali gravi.

ART. 4 DOMANDA DI AMMISSIONE

1- Per far parte dell’Associazione occorre presentare domanda di ammissione, sottoscritta dal richiedente, accompagnata dalla dichiarazione di accettazione del presente Statuto, nonché da documentazione idonea a comprovare la sussistenza dei requisiti per l’ammissione, di cui all’art,3;

2- Sulla domanda di ammissione decide il Consiglio Direttivo, il quale non è tenuto a motivare il mancato accoglimento.

3- Contro il rigetto della domanda è ammesso ricorso all’assemblea da presentare a mezzo raccomandata A.R. entro quindici giorni dalla data di comunicazione del rigetto. I ricorsi saranno sottoposti, nella prima riunione utile, all’esame dell’assemblea, la quale decide inappellabilmente;

ART .5 QUOTE – DOVERI DEI SOCI

1- L’accoglimento della domanda impegna il socio a tutti gli effetti di legge e statutari. Lo impegna altresì, all’osservanza dell’eventuale regolamento interno;

2- Ciascun socio è tenuto a sottoscrivere e corrispondere, all’atto dell’ammissione, la quota sociale annua nonché a sottoscrivere una disposizione bancaria permanente, o altro documento avente analoghi effetti, per la riscossione delle quote sociali relative agli anni successivi;

3- La quota sociale annua è fissata dal Consiglio Direttivo, sulla base del bilancio preventivo di gestione ordinaria. Possono essere fissate quote diverse per ciascuna delle categorie di cui al punto 2 dell’art. 3 e per gli altri soci non rientranti in detti raggruppamenti.

4- La quota sociale annua deve essere interamente corrisposta entro il mese di gennaio di ogni anno;

5- La qualifica di socio è condizionata al regolare versamento delle quote di iscrizione e annuali;

ART.6 DIRITTI DEI SOCI

1) Il socio, in regola con i versamenti delle quote associative, ha diritto di:

– Partecipare alle assemblee dell’Associazione;

– Partecipare alle iniziative da esso promosse per il raggiungimento delle finalità sociali;

ART. 7 PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO

1- Il socio può recedere, in qualsiasi momento, inviando lettera raccomandata A.R. indirizzata al Consiglio Direttivo, a condizione che sia in regola con il versamento delle quote associative, compresa quella dovuta per l’anno in corso;

2- Nessun diritto sul patrimonio sociale, è, in ogni caso, riconosciuto al socio dimissionario,

3- La qualifica di socio si perde, inoltre:

a) per la perdita dei requisiti in base ai quali è avvenuta l’iscrizione;

b) in caso di fallimento, scioglimento o messa in liquidazione;

c) per condanne penali che comportino l’interdizione anche temporanea dai pubblici uffici;

d) per espulsione, deliberata dal Consiglio Direttivo, nelle ipotesi in cui il Socio sia moroso nei confronti dell’Associazione, venga meno alle obbligazioni contratte nei confronti dell’Associazione, si sia reso responsabile di azioni disonorevoli o di atti recanti danni all’Associazione ed alle sue finalità;

4- Contro i provvedimenti del Consiglio Direttivo relativi a decadenze ed espulsioni dall’Associazione, è ammesso, se presente, ricorso al Collegio dei Probiviri da parte degli interessati, entro trenta giorni dalla comunicazione del provvedimento;

5- Il ricorso non ha effetto sospensivo ed il Collegio dei Probiviri deciderà inappellabilmente entro trenta giorni dal ricevimento del ricorso stesso;

6- La perdita della qualifica di socio, in ogni caso, non esime l’associato dalla corresponsione delle quote associative dovute, compresa quella per l’anno in corso;

TITOLO III ORGANI SOCIALI

ART. 8

Sono organi dell’Associazione:

1- l’Assemblea dei soci;

2- il Consiglio Direttivo;

3- il Presidente;

ART. 9 L’ASSEMBLEA

1- L’Assemblea è costituita dai soci fondatori e dai soci ordinari;

2- L’Assemblea è ordinaria e straordinaria.

ART. 10 CONVOCAZIONE

1- L’Assemblea ordinaria è convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno, entro due mesi dalla chiusura del l’esercizio sociale per:

a) approvare i bilanci;

b) eleggere o sostituire i componenti gli organi statutari, nel rispetto della durata delle cariche sociali prevista dal presente statuto;

c) stabilire le quote;

d) fissare gli eventuali compensi degli amministratori;

e) deliberare sull’indirizzo generale dell’attività sociale;

2 – L’Assemblea straordinaria è convocata:

a) per deliberare sulle modifiche straordinarie statutarie;

b) per decidere lo scioglimento anticipato dall’Associazione;

c) per deliberare su argomenti di volta in volta indicati dal Consiglio Direttivo;

d) su richiesta di almeno un terzo dei soci, con l’indicazione dell’argomento da trattare. In questi ultimi due casi, il Consiglio Direttivo convoca l’Assemblea entro trenta giorni dalla richiesta;

3 – L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, viene convocata ovunque, anche fuori dalla sede sociale, e comunque nel territorio sardo, mediante avviso da inviare al domicilio dei soci almeno venti giorni prima di quello fissato per la riunione, L’avviso deve contenere l’ordine del giorno, la data, l’ora ed il luogo della prima e seconda convocazione. Quest’ultima può avere luogo anche il giorno stesso della prima, purché a distanza di non meno di un’ora dalla precedente convocazione;

ART. 11 VALIDITÀ – PRESIDENZA E DELIBERAZIONI DELL’ASSEMBLEA

1 – L’Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è valida:

a) in prima convocazione, quando sia presente o rappresentata la maggioranza assoluta degli associati;

b) in seconda convocazione, quando sia presente almeno un terzo degli associati;

2 – Ogni associato, in regola con la posizione associativa, ha diritto nelle assemblee ad un voto e può farsi rappresentare anche da non soci, mediante delega scritta.

Ogni intervenuto non può esprimere – in proprio e per delega o per deleghe – più di due voti.

3 – L’Assemblea e presieduta dal Presidente o in sua assenza, da un Vice Presidente o da altro socio, eletto a maggioranza dai presenti;

Il Presidente sceglie, con l’approvazione dell’assemblea, fra i soci presenti, due scrutatori;

4 – Le votazioni per le elezioni alle cariche sociali hanno luogo per scheda segreta. Le votazioni sugli altri argomenti posti all’ordine del giorno avvengono per alzata di mano;

5 – Le deliberazioni sono prese a maggioranza relativa dei voti espressi;

6 – Per la validità delle delibere concernenti modifiche statutarie, occorre il voto favorevole di almeno i due terzi dei soci;

7 – Per deliberare lo scioglimento anticipato dell’’Associazione, è necessario il voto favorevole di almeno i due terzi dei soci;

8 – Le deliberazioni adottate dall’assemblea sono riportate nel verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario;

CONSIGLIO DIRETTIVO

ART. 12 COSTITUZIONE – COMPITI – DURATA

1 – L’Associazione è retta dal Consiglio Direttivo, composto da non meno di tre e da non più di sette membri eletti dall’Assemblea.

Ciascuno dei tre raggruppamenti di cui al punto 2 dell’art. 3, ha diritto alla nomina di almeno un membro del Direttivo e comunque dalle stesse dovrà essere nominato l’intero Consiglio direttivo.

Potranno partecipare ad esso, con voto consultivo, un rappresentante dell’amministrazione pubblica (comunale, provinciale e regionale), degli Enti Patrocinanti e dei finanziatori dell’Associazione;

2 – I membri eletti del Consiglio durano in carica tre anni e possono essere rieletti;

3 – Il Consiglio elegge a maggioranza, nel suo seno, il Presidente, il quale indica fra i membri del Consiglio stesso, il Vice Presidente Vicario;

4 – Il Consiglio Direttivo può nominare un Comitato Esecutivo, composto dal Presidente, dal Vice Presidente e da un membro del Consiglio nominati dallo stesso;

5 – Al Consiglio Direttivo spetta l’attuazione dei programmi generali approvati dall’Assemblea;

Può, altresì, nominare Comitati Tecnici, stabilendone composizioni e funzioni;

ART. 13 CONVOCAZIONE – VALIDITÀ DELLE DELIBERAZIONI

I – Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente Vicario, oppure quando ne facciano richiesta almeno un terzo dei Consiglieri;

2 – L’avviso di convocazione dovrà essere notificato ai Consiglieri almeno tre giorni prima della riunione o, in caso d’urgenza, almeno 24 ore prima;

3 – Le deliberazioni del Consiglio sono adottate a maggioranza relativa dei votanti; in caso di parità, prevale il voto del Presidente;

4 – Per la validità delle deliberazioni del Consiglio si richiede la presenza effettiva della maggioranza dei componenti; non sono ammesse deleghe;

5 – I verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo sono sottoscritti dal Presidente e dal Segretario, dopo l’avvenuta lettura ed approvazione da parte del Consiglio stesso;

6 – Il Consiglio Direttivo ha la responsabilità dell’attività organizzativa, amministrativa, tecnica, economica e finanzia ria delle iniziative che l’Associazione assume sulla base dei programmi approvati dall’Assemblea;

7 – Predispone i bilanci da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea e delibera, inoltre, su tutte le altre materie non riservate, per legge o per statuto, all’Assemblea dei soci;

8 – Decade il membro del Consiglio Direttivo dopo tre assenze ingiustificate;

IL PRESIDENTE

ART. 14

1 – Il Presidente rappresenta l’Associazione ad ogni effetto di legge e statutario di fronte a terzi ed in giudizio;

2 – Ha la rappresentanza per qualsiasi atto dell’Associazione e governa la gestione dei fondi del patrimonio sociale e l’ordinaria amministrazione dell’Associazione, sulla base dei programmi approvati dall’assemblea e dal Consiglio Direttivo;

3 – In caso di urgenza, assume i poteri del Consiglio Direttivo, sottoponendo le deliberazioni adottate a successiva ratifica del Consiglio stesso entro 30 giorni;

4 – Non può tuttavia impegnare l’Associazione con atti di alienazione, acquisto o locazione di immobili, appalti di cose e di opere, senza la preventiva autorizzazione del Consiglio Direttivo;

5 – Convoca e presiede le assemblee dei soci e le riunioni del Consiglio Direttivo;

6 – Indica il Vice Presidente Vicario; impartisce le disposizioni necessarie per l’attuazione delle delibere dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo e vigila sull’andamento dell’Associazione;

7 – Può delegare alcune sue competenze al Vice Presidente e a componenti del Consiglio Direttivo;

8 – In caso di assenza o di impedimento, viene sostituito in tutte le sue attribuzioni dal Vice Presidente;

TITOLO IV PATRIMONIO, AMMINISTRAZIONE

ART. 17 PATRIMONIO SOCIALE

1 – Il Patrimonio sociale è costituito:

a) dai beni immobili, mobili, titoli di credito e valori, che per acquisto, lasciti, donazioni, ecc. vengano in legittimo possesso dell’Associazione;

b) dalle somme accantonate per qualsiasi scopo, fino a che non siano erogate;

2 – L’Associazione risponde, con il suo patrimonio, delle obbligazioni sociali. Qualora il suo patrimonio si dimostrasse non sufficiente, ogni socio risponde sussidiariamente e solidalmente in misura massima pari a due volte la somma dovuta per la quota sociale relativa all’anno in corso.

3 – Nessun diritto sul patrimonio sociale spetta a coloro che hanno perso la qualifica di socio.

ART. 18 ENTRATE

Costituzione entrate dell’Associazione:

L’associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle sue attività da:

a) quote e contributi degli associati;

b) quote e contributi per la partecipazione e organizzazione di manifestazioni sportive;

c) eredità, donazioni e legati;

d) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;

e) contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;

f) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

g) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

h) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;

i) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

j) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo anche di natura commerciale.

Il fondo comune, costituito – a titolo esemplificativo e non esaustivo – da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall’Associazione, non è mai ripartibile fra i soci durante la vita dell’associazione né all’atto del suo scioglimento. È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, il patrimonio associativo, gli utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

In ogni caso l’eventuale avanzo di gestione sarà obbligatoriamente reinvestito a favore delle attività statutariamente previste.

ART. 19 ESERCIZIO E AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA

1 – L’esercizio finanziario coincide con l’anno solare;

2 – Il bilancio consuntivo ed il conto revisionale per l’anno successivo, con le relazioni degli amministratori, sono discussi ed approvati dall’Assemblea dei soci, i quali, nei dieci giorni precedenti la riunione, possono prenderne visione presso la sede sociale;

3 – La gestione dei fondi del patrimonio sociale e l’ordinaria amministrazione sono affidati al Presidente dell’Associazione nel rispetto delle deliberazioni adottate dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo;

4 – Gli atti amministrativi che implichino movimento di valori, sono firmati dal Presidente e controfirmati dal Vice presidente o, in sua assenza, da un funzionario debitamente delegato;

5 – Il movimento di cassa è effettuato a mezzo banca di fiducia, designata dal Consiglio Direttivo, Per le piccole spese è istituito un fondo di cassa;

6 – Le erogazioni di spesa e l’assunzione di impegni che non siano previsti in bilancio, sono subordinate al voto del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea;

7 – Atti e documenti amministrativi vengono conservati negli archivi dell’Associazione per il tempo in cui possono estrinsecare validità avuto riguardo alla natura giuridica dell’Associazione;

ART. 20 FUNZIONAMENTO

1 – Il funzionamento dell’Associazione e l’esecuzione delle deliberazioni delle Assemblee e del Consiglio Direttivo sono affidate ad un Responsabile, con le facoltà, le attribuzioni, il rapporto e gli emolumenti determinati dal Consiglio Direttivo;

2 -I rapporti tra l’Associazione ed il personale dipendente si intendono regolati dalle leggi sull’impiego privato;

3 – La nomina del Responsabile o l’assunzione di altro personale, come pure la revoca e lo scioglimento dei rapporti di lavoro, sono deliberati dal Consiglio Direttivo;

TITOLO V DISPOSIZIONI-VARIE E TRANSITORIE

ART. 21 MODIFICHE STATUTARIE

Le modifiche al presente Statuto sono adottate nel rispetto delle norme contenute nel precedente Art. 11;

ART. 22 SCIOGLIMENTO

1 – Lo scioglimento anticipato dell’Associazione è deciso nel rispetto delle norme contenute nel precedente Art. 11;

2 – L’Assemblea nomina uno o più liquidatori e devolve il fondo netto di liquidazione ad istituzioni che rappresentino l’interesse del turismo;

ART. 23 NORME TRANSITORIE

1 – Il primo esercizio decorre dalla data della costituzione dell’Associazione al 31 dicembre 2015;

2 – Il primo Consiglio Direttivo è nominato in seno all’atto costitutivo e dura tre anni. Gli altri organi verranno eletti in seno alla prima assemblea;

ART. 24 DISPOSIZIONE FINALE

Per quanto non contemplato nel presente Statuto, valgono le vigenti disposizioni di legge e del Codice Civile.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE AI SERVIZI/CORSI – METODI DI CONFERIMENTO

I servizi/corsi dell’Associazione Centro di Formazione Sport Sardegna sono riservati esclusivamente ai soci della stessa.

Il conferimento della quota di partecipazione ai servizi/corsi  comprende il tesseramento annuale con scadenza al 31 Dicembre in qualità di socio dell’Associazione Centro di Formazione Sport Sardegna.

Il conferimento può essere effettuato:

  • Online tramite bonifico bancario, carta di credito o paypal
  • In sede in contanti, tramite bonifico bancario o in Sardex

I requisiti di partecipazione sarranno indicati volta per volta nella pagina dedicata al corso in questione sul sito piucorsi.it

ANNULLAMENTO ISCRIZIONE SERVIZI/CORSI – RIMBORSO QUOTA DI PARTECIPAZIONE

L’annullamento dell’iscrizione ad uno dei servizi/corsi organizzati da CFSS deve avvenire entro e non oltre 15 giorni prima della data di inizio dello stesso, è previsto il rimborso della quota di partecipazione.

La richiesta deve essere fatta con comunicazione via mail a piucorsi@gmail.com o via telefono al numero 348 860 0863.